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UN VILLAGGIO D'ALTRI TEMPI
Il Villaggio Crespi d'Adda è certamente la più importante testimonianza in Italia del fenomeno dei villaggi operai. Geograficamente situato a circa 35 km da Milano, essenso frazione di Capriate San Gervasio, è assegnato alla provincia di Bergamo. Il villaggio è inserito in tra due fiumi confluenti l'Adda e il Brembo, che formano una penisola chiamata "Isola Bergamasca", alla cui estremità si trova appunto il villaggio, che risulta perciò collegato all'esterno soltanto in direzione Nord. Questo isolamento geografico ha fatto sì che Crespi d'Adda si sia potuta conservare in modo così straordinario, mantenendo intatto l'assetto urbanistico e architettonico, mentre il territorio circostante subiva uno sviluppo caotico. |
Fu costruito verso la fine dell'Ottocento dalla famiglia Crespi, che scelse quest'area, vicina al fiume Adda, per costruire una industria tessile, affiancando agli stabilimenti un vero e proprio villaggio che ospitasse gli operai della fabbrica e le loro famiglie. Il villaggio era dotato delle villette tuttora visibili destinate ai dipendenti operai e alle loro famiglie, con orto e giardino, e successivamente furono costruite le ville per i dirigenti. Nel viallaggio vi erano anche la chiesa, la scuola, il ciomitero, l'ospedale, il campo sportivo, il teatro, la stazione dei pompieri e alktre strutture da destinare ai bisogni dell'intera comunità che vi si era insediata. Partcolare e degna di nota è la struttura del cimitero, dove in fondo al viale alberato vi era la tomba della famiglia Crespi. Il cimitero fi circondato da un muro circolare, che racchiude in sé tutte le tombe e che intendeva simboleggiare l'abbraccio della famiglia Crespi a tutti gli operai del villaggio. |
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Il villaggio sorse dalla volontà e dalle risorse di questa antica famiglia di industriali cotonieri, in particolare Cristoforo Crespi e il figlio Silvio, che vollero costruire sulle rive dell'Adda un villaggio ideale del lavoro, un piccolo feudo dove il castello del padrone fosse simbolo sia dell'autorità sia della benevolenza, verso gli operai e le loro famiglie, predisponendo oltre alle abitazioni con l'orto, anche tutti i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici. L'edificio della fabbrica unico e compatto con delle decorazioni medioevali è situato nella parte destra, sulla riva sinistra dell'Adda, mentre sul lato opposto si trovano le abitazioni, costruite su tre raggi. |
A nord del villaggio, vi è la chiesa, disegnata sul modello del tempio di Bramante di Santa Maria in Piazza, a Busto Arsizio (città natale dei fondatori della società) ed anche la scuola e il teatro.Vi è poi il castello, opera del Pirovano terminato nel 1897. Il suo stile è un miscuglio di elementi neogotici lombardi, di sculture e pitture con elementi veneto-moreschi, che nell'insieme ricorda lo stile del periodo romanico gotico. A sud vi è il gruppo di ville degli impiegati e dei dirigenti. Le case del medico e del prete sono poste in alto sul villaggio, mentre la chiesa e la scuola, l'una accanto all'altra, sono situate di fronte alla fabbrica. La villa padronale ripropone lo stile medioevale trecentesco, l'opificio e le altre costruzioni sono tutte di gusto neomedioevale, con preziose decorazioni in cotto - care al romanticismo lombardo - e finiture in ferro battuto. |
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Dal 5 Dicembre 1995, Crespi d'Adda è entrato a far parte della Lista del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, anche grazie allo stato di conservazione del villaggio operaio industriale, tra i migliori al mondo, che ha visto funzionante la parte industriale del settore tessile fino al 2004 e che vede tuttora le abitazioni utilizzate dalla popolazione locale. Il Comitato per il Patrimonio Mondiale dell'Unesco infatti ha decretato il viallggio di Crespi d'Adda come "Esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai, il più completo e meglio conservato del Sud Europa".
Come arrivare
In treno fino a Milano, quindi linea metropolitana Atm fino a Trezzo. Scendendo alla fermata di Via Biffi, si raggiunge in 20' il villaggio a piedi, attraversando Concesa e la passerella sul fiume. Il Villaggio di Crespi d'Adda è meta di escursioni giornaliere da parte di numerosi turisti, e per il particolare paesaggio e la sua conformazione soprattutto nella bella stagione si presta ad essere visitato in bicicletta.
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