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CORFÙ
Corfù, isola greca del mare Jonio, è facilmente raggiungibile, con alcune ore di navigazione, dall'Italia.
Dai porti di Ancona, Bari, Brindisi e Venezia partono con buona frequenza traghetti e aliscafi che collegano, oltre Corfù, anche Igoumenitsa e Patrasso, situate, in Grecia, sulla terra ferma.
L'isola, non molto grande, è verdissima, e dispone di condizioni climatiche molto favorevoli in svariati periodi dell'anno.
La storia di Corfù è molto intensa; nel corso dei secoli si sono alternate numerose dominazioni, portatrici tra l'altro di culture e tradizioni diverse, che rendono la Corfù attuale particolarmente interessante sotto diversi profili.
La capitale dell'isola (Kérkyra) venne fondata dai Corinzi nel 700 a.C. con il nome di Corcira.
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A causa anche della posizione favorevole, l'isola passò da una dominazione all'altra (romana, bizantina, normanna, genovese, angioina, veneziana, francese, inglese) per essere poi annessa alla Grecia dal 21 Maggio 1864.
Oggi Corfù è un isola vivace, turisticamente evoluta, ma nella quale è ancora possibile trovare anche calma e tranquillità, vedere paesaggi incantevoli arricchiti da una natura antica.
Corfù, l'antica isola dei Feaci, mostra al visitatore un ricco caleidoscopio di colori, con le sue stupende spiagge ed i suoi ulivi secolari, le verdi vigne e i boschi fitti.
Ma Corfù naturalmente non è solo natura, l'isola (soprattutto Kerkyra ) è ricca di castelli, chiese, monasteri, musei. E l'apporto umano, nel campo artistico, letterario, politico è stato nel corso dei secoli, di particolare rilievo.
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Da un punto di vista più prettamente turistico, la parte Nord è ricca di località marine molto belle e famose, quali Kassiopi e Paleokastritsa, ricche di un turismo cosmopolita e più mondano.
Viceversa il sud è meno frequentato ma più rilassante, e i paesaggi sono altrettanto stupendi. Benites, ma anche Messongì e Lefkimmi, sono mete turistiche discretamente frequentate
In zona più centrale visitiamo Kanoni che è una località di villeggiatura piuttosto moderna. Di fronte vi è il famoso isolotto di Pontikonissi (l'Isola dei topi ) con la celebre chiesa bizantina di Pantokratora (Onnipotente).
Kerkira, la capitale, merita un discorso a parte, costruita tra due fortezze e ancora oggi con una evidente impronta di stile veneziano.
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La città è un importante meta turistica che conserva però una sua personale essenza svincolata dal turismo. E' anche il porto più importante dell'isola che la collega all'Italia (e anche all'Albania).
Prima di concludere il nostro piacevole viaggio nell'isola, segnaliamo tra mare e ulivi, la presenza a Corfù di una importante montagna, il Monte Pantokrator (914 metri) dalla cima del quale (nonostante la presenza di sgradevoli e monumentali antenne radiotelevisive) è possibile ammirare il bellissimo paesaggio sottostante, nonché le coste della vicinissima Albania.
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Concludiamo con un paio di domande:
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*Risposte:
1. No, la maggiore isola greca dello Jonio è Cefalonia.
2. Nel punto più vicino, la costa albanese dista da Aghios Stefanos (Isola di Corfù), meno di 2 miglia marine.(1 miglio marino = 1853,16 metri)
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Infine un famoso proverbio greco:
Un legno torto non sarà mai diritto.
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