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Impariamo la chitarra!!!
La chitarra è lo strumento più utile in gita, in spiaggia e nei raduni tra amici. Per questo vi sarà capitato almeno una volta il desiderio di saperla suonare.
Perché questo desiderio diventi realtà, piccoli spazi durante la giornata e interi w-end passeranno velocissimi, se avrete come obiettivo quello di imparare a suonare la chitarra!!!
Con alcuni piccoli accorgimenti sarà più facile di quanto non si possa immaginare, superate le prime insopportabili difficoltà, che fanno la differenza tra quelli che ci provano e quelli che veramente suoneranno!
Ma andiamo con ordine, ovviamente la chitarra è uno strumento a corde e, nonostante i più prediligano le chitarre acustiche, per imparare sarà meno faticoso utilizzare una chitarra classica che monta invece semplice corde di nylon.
Le dita vi ringrazieranno e i polpastrelli pur se doloranti vi saranno però immensamente grati.
La chitarra ha 6 corde, in ordine dall'alto la prima corda è quella del Mi acuto, la II corda è del Si, la terza del SOL, la 4° del RE, la Va corda del La e la VI corda è del Mi grave.

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Accordare la chitarra
Per suonare la chitarra è necessario che la chitarra sia accordata, per il bene vostro e dei vostri vicini! Per imparare ad accordare la chitarra, si deve disporre di un diapason o altro strumento che suoni un "LA". Quindi
Per accordare la chitarra si può procedere considerando che il diapason suona il "LA", pizzicando la V corda (contando dall'alto) ci si deve avvicinare tirando o allentando la corda, al suono prodotto dalla vibrazione del diapason. Quindi basterà accordare le altre corde in relazione a questa. Per fare questo, è necessario considerare questa volta anche l'ordine dei tasti, che procede dall'esterno verso l'interno della cassa acustica della chitarra.
Premendo la V corda sul 5° tasto si ottiene il RE. Intonare la IV corda su questa nota. Premendo la IV corda sul 5° tasto si ottiene il SOL. Intonare la III corda su questa nota. Premendo la III corda sul 4° tasto si ottiene il SI. Intonare la II corda su questa nota. Premendo la II corda sul 5° tasto si ottiene il MI (MI acuto). Intonare la I corda su questa nota. Alla fine, si deve accordare la VI corda (MI grave) due ottave sotto la I corda (accordata nel passo precedente - MI acuto).

Disposizione e posizione delle mani
Le dita delle mani dovranno essere il più inarcate possibile, così da premere solo sulle corde indicate dai rispettivi accordi, in modo che inavvertitamente non si vada a premere altre corde che farebbero cambiare il suono, trasformando il possibile accordo in un suono grattato e non pulito.
Il pollice e la sua posizione deve essere tale che si riesca a fare pressione con le altre dita sui tasti della tastiera.
La mano sinistra forma gli accordi, la destra e segue le pennate, per provocare le vibrazioni che determineranno il suono che uscirà dalla vostra chitarra.
Altro strumento utile, soprattutto per i principianti, è il plettro, un piccolo triangolo dagli angoli smussati che utilizzato tra pollice ed indice della mano destra e che renderà il suono più o meno duro o brillante, a seconda dello spessore.

ACCORDI
Per imparare a formare gli accordi, se non si intende studiare musica, ma solo imparare a suonare la chitarra, basterà acquistare la raccolta completa degli accordi, venduta spesso anche in versione plastificata, adatta ad uno studio lungo nel tempo o all' utilizzo massiccio e sempre utile per la pronta consultazione.
L'accordo è una serie di 3 o più note che, se suonate contemporaneamente, compongono il suono dell'accordo.
Nei prontuari per chitarra si trovano indicate per ogni accordo, l'utilizzo corretto delle dita su tasti e corde.
Tra i più semplici da imparare segnaliamo in ordine:

DO maggiore
LA minore
RE minore
SOL7 maggiore

Innanzitutto conviene esercitarsi a suonare un accordo per volta, il primo è il DO, finché il suono sarà decente.
Nonostante sembri impossibile, vi assicuriamo che dopo un po' le mai prenderanno automaticamente la posizione giusta e il suono tenderà ad essere sempre migliore, più pulito e voi ad avere la vostra prima grande soddisfazione, un accordo che è un suono!! Ma il lavoro non è finito.
Poiché non esistono canzoni formate da un solo accordo, passerete allo studio di un secondo accordo, questa volta, dopo il DO, sarà la volta del LA.
Conosciuti due accordi, vanno studiate le posizioni per passare dal primo accordo studiato al secondo.
Si prosegue quindi con il RE minore e dunque con il SOL maggiore o SOL7 maggiore.


IL GIRO ARMONICO DI DO
E' composto da una serie di 4 accordi tra i più semplici che si possano imparare, quindi è un classico studio che fa parte delle prime lezioni di chitarra. Canzone note, quali "Il cielo in una stanza" di Gino Paoli, "Ti amo" di Umberto Tozzi, "Grazie Roma" di Antonello Venditti, diventeranno banali semplicemente variando il ritmo.


TABLATURE
C'è anche un altro modo in cui si possono scrivere gli accordi per chitarra, sono le tablature, qui si riportano quelle previsti per gli accordi MAGGIORI SEMPLICI SCRITTI: da destra verso sinistra si legge l'ordine delle dita suonate sulle corde.
In questa notazione, si danno per scontati l'utilizzo dei tasti giusti, ecco perché si consiglia il metodo che consente la visualizzazione dell'accordo sia sulle corde che suoi tasti della chitarra.


DO: " X 3 2 0 1 0 "

RE: " X X 0 2 3 2 "

MI: " 0 2 2 1 0 0 "

FA: " 1 3 3 2 1 1 "

SOL: " 3 2 0 0 0 3 "

LA: " X 0 2 2 2 0 "

SI: " X 2 4 4 4 2 "