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COLORI DI PROVENZA E DINTORNI

Oggi parliamo di un Paese a noi vicino, la Francia ed in particolare della Provenza, da sempre meta turistica molto frequentata ed apprezzata dagli Italiani.
La grande regione provenzale (Regione Provence - Alpes - Còte d'Azur) comprende, a partire dai confini con l'Italia, zone geografiche profondamente differenti tra loro; si passa dalle rinomate spiagge della Costa Azzurra alla pianura della Camargue, attraversando anche zone più montagnose (Alpi e Prealpi); tra le singole vette ricordiamo il celebre Mont Ventoux (Monte ventoso), nelle cui adiacenze si genera il famoso vento "Mistral".
Ma forse, soprattutto per il viaggiatore italiano, il vero immaginario provenzale, più che dal mare bellissimo e conseguente mondanità della Costa Azzurra (Cannes, Antibes,St.Tropez, Villefranche, ecc.), è dato soprattutto dai suoi paesaggi verdeggianti, dalle sue colline dolci e dai suoi fantastici campi di lavanda, che, soprattutto nel periodo della fioritura, avvolgono il viaggiatore di colori vividi e profumi intensi.

La Provenza immortalata nell'arte
Ma la Provenza è bella tutta, natura, paesaggi, città. Basta ad esempio pensare a quanto sia stato influenzato dalla regione forse il più grande pittore al mondo,Vincent Van Gogh (1853 - 1890), che nel corso della sua tormentata vita, ispirandosi anche alla terra ed ai paesaggi provenzali, in Provenza ha realizzato alcune delle sue tele più famose.
D'altronde per accorgersi del fascino che questa terra ha da sempre esercitato sugli spiriti più sensibili, basta ad esempio leggere alcuni versi di uno dei grandi poeti italiani (Francesco Petrarca 1304 - 1374) che con la celeberrima " Chiare fresche e dolci acque"(Canzone n° 126 del suo Canzoniere) ha reso immortali quei luoghi.

Il viaggio più in dettaglio


Marsiglia
Iniziamo il resoconto particolareggiato del viaggio partendo da Marsiglia, (la capitale della Provenza), in passato considerata una città non molto ricca di attrattive turistiche. Oggi la città sta cambiando pelle, è visitata da un numero sempre più crescente di persone ed è maggiormente vivibile.
La cosa che più colpisce è che, paradossalmente, Marsiglia è forse proprio la meno provenzale delle città della regione, in quanto, visitandola, la sensazione che più si percepisce è l'appartenenza a pieno titolo della città al Mediterraneo e a quella cultura che si sviluppa indipendentemente dalle diverse nazioni, e che accomuna genti lontane, grazie a quel qualcosa di magico presente nel meraviglioso mare che ha appunto questo nome. Perché vivere a Genova o Alessandria d'Egitto, a Marsiglia o Barcellona, a Bengasi o Smirne, significa anche essere bagnati dalla stessa acqua, vedere gli stessi colori e vivere, pur nelle normali differenze di storia e costumi, a tratti, sensazioni simili.


Aix-en-Provence
Da Marsiglia raggiungiamo la raffinata Aix - en - Provence, fondata dal console romano C.Sestio Calvo nel 123 A.C. La città, che ha dato i natali a Cezanne, e nei cui dintorni sono state vissute importanti pagine della storia romana (quali ad esempio la battaglia delle Aquae Sextiae contro i Teutoni), è oggi una città discretamente moderna, importante centro universitario, frequentatissima da studenti. Molto belle sono le sue celebri fontane e l'importante corso Mirabeau, viale cittadino particolarmente animato.

Arles
Lasciata Aix- en-Provence ci dirigiamo verso Arles, città dalle antiche origini celto - ligure, molto influenzata dalla cultura romana. Arles è una delle città provenzali più carine ed accoglienti ; vi è molto da vedere e vi si respira una gradevole atmosfera tipicamente provenzale.
Ad Arles si trovano importantissime testimonianze dell'epoca romana, come l'anfiteatro, risalente al periodo di Vespasiano, in eccezionale stato di conservazione, che può ospitare sino a 20.000 persone ed è particolarmente adatto per festival all'aperto, spettacoli teatrali, balletti e l'Arena (Les Arenes) costruita nel 1° secolo dopo Cristo.
Ma Arles è anche la città in cui Van Gogh ha soggiornato dal febbraio 1888 al maggio 1889, e che ha avuto parte importante nel suo percorso artistico. I vigneti e gli uliveti, spesso presenti nelle sue composizioni provenzali, sono quelli di Arles, così come certe piazze famose dei suoi quadri.


Saint Rémy de Provence
Inseguendo ancora i trascorsi del grande pittore olandese , giungiamo a Saint Rémy de Provence, graziosa cittadina situata sotto le montagne (Les Alpilles), i cui i campi di grano, papaveri e cipressi centenari sono stati più volte raffigurati nei quadri. Fa un certo effetto, visitando il sanatorio in cui Van Gogh ha soggiornato per 10 mesi, nel suo penultimo anno di vita, vedere la sua camera con qualche oggetto d'arredamento, nonché osservare dalla finestra i paesaggi che oggi ritroviamo nei dipinti.
Ma a Saint Rémy la suggestione non è solo Van Gogh, ma è anche nell'aria, nell'atmosfera tranquilla dal profumo di magia che si coglie. Non a caso il suo più illustre cittadino è Michel de Notredame, detto Nostradamus, nato a Saint Rémy nel 1503, celebre per le sue profezie.

Nimes
Da Saint Rémy de Provence sconfiniamo nella vicina regione del Languedoc Roussillon , per visitare la bella città di Nimes, capoluogo del Dipartimento del Gard.
La città, fondata dai Romani presumibilmente intorno al 50 A.C., mantiene importanti testimonianze del passato, quali ad esempio l'anfiteatro romano del 1° secolo (Les Arenes) ed il tempio di epoca imperiale (La Maison Carrée)


Pont du Gard
Concludiamo la passeggiata nel Languedoc Roussillon , raggiungendo, non lontano da Remoulins, , il famoso Pont du Gard (sempre nel Dipartimento del Gard) che fa parte dell'acquedotto realizzato dai Romani più di 2000 anni per portare l'acqua a Nimes. Il ponte, dichiarato patrimonio mondiale dell'Unesco, è costituito da tre arcate, sul fiume Gardon; è alto 49 metri e lungo 275. Tale grande testimonianza del passato è visitata quotidianamente da un elevato numero di persone.

Avignone
Il viaggio nel passato prosegue con la visita di Avignone, città famosa per essere stata, nel periodo tra il 1309 e il 1377, sede del papato. Oggi è possibile visitare il celeberrimo Palazzo dei Papi, il più grande palazzo gotico d'Europa, uno dei 10 monumenti maggiormente visitati in Francia, che mantiene inalterato il suo fascino di superba bellezza e maestosa imponenza.
La città, un gradevolissimo esempio di architetture medioevali, circondata da importanti e ben conservate mura (altezza 8 metri), costruite nel 14° secolo in prossimità di quelle di epoca romana, ormai quasi del tutto scomparse, regala al visitatore una piacevole sensazione di tranquillità e dolcezza
Avignone è una città molto coinvolgente, che alterna strade caratteristiche quali "Rue des Teintures" (una strada con un acciottolato molto bello) a piazze importanti come le celebra Piazza dell'Orologio.
Ma un cenno a parte merita il Rodano, il grande fiume che disegna squarci paesaggistici di particolare rilevanza, ed influenza, con la sua presenza, parte della Provenza ed Avignone in particolare.
E la bellezza del Rodano esalta a sua volta il famoso Ponte di Saint - Bénezet (anch'esso patrimonio mondiale dell'Unesco), costruito nel 12° secolo per unire Avignone a Villeneuve-lé-Avignon; il ponte, originariamente lungo 900 metri, dopo innumerevoli crolli e ricostruzioni, è rimasto così come appare nella foto. Il ponte è celebrato anche in una nota canzone del passato (dal titolo "Il ponte di Avignone").

Natura e tradizioni : la Camargue
Concludiamo il viaggio in Provenza e dintorni facendo un salto in Camargue, regione provenzale, dove natura e tradizioni rimangono inalterate, e l'uomo riesce a conservare tale importante patrimonio; in Camargue è ancora possibile osservare cavalli e tori allo stato brado, nonché uccelli acquatici di varie specie tra le quali spiccano gli e splendidi fenicotteri dal colore rosa.
Raggiungiamo quindi St. Maries de la Mer , piccola cittadina sul mare, meta notevole di turismo giovane e non solo giovane
St.Maries de la Mer è un piccolo centro che una volta l'anno, nel periodo di fine maggio si anima particolarmente.
Vi si radunano infatti numerosi "gitani", che provenendo da più parti, festeggiano "Sara Nera", loro Santa protettrice, portando colori, musica ed allegria ovunque, sia per le strade, sia sulla spiaggia adiacente. Lo spettacolo di musica e falò notturni attira visitatori, anche non "gitani", provenienti da varie parti del mondo .

E con la festa gitana si chiude il nostro viaggio provenzale tra profumi, colori e... ricordi.

Come arrivare in Provenza in treno:
I collegamenti ferroviari tra Italia e Francia sono ottimi. In particolare segnaliamo che Trenitalia offre alla clientela treni "Riviera" diretti per Nizza viaggiando di notte da Napoli, Roma, Firenze, Pisa e Venezia e viaggiando di giorno da Milano. Per ogni informazione più dettagliata consultare la sezione Promozioni e offerte internazionali del sito

E ora un paio di domande :



1. Qual è la città della Costa Azzurra (in passato città italiana) che ha dato i natali ad un grande eroe italiano ?

2. Il Pont du Gard, che abbiamo visto precedentemente, somiglia a quello raffigurato su una banconota attualmente in corso di validità. Quale?

*Risposte:
1. Nizza. Vi è nato Giuseppe Garibaldi il 4 luglio 1807
2. La banconota di 5 euro ha sul retro un disegno di un acquedotto romano che lo ricorda da vicino.

E per finire due proverbi:

Se gioventù sapesse, se vecchiaia potesse.

Non si fanno omelette senza rompere uova.