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UN VIAGGIO A PUNTATE NELLE ISOLE EOLIE












UN VIAGGIO A PUNTATE NELLE ISOLE EOLIE










UN VIAGGIO A PUNTATE NELLE ISOLE EOLIE
Le Isole Eolie - Alicudi

Ultima meta in questo nostro viaggio nelle isole Eolie è Alicudi, l'isola più occidentale, partendo da Lipari. L'antica Ericusa ( che significa ricca di erica) è posizionata a circa 34 miglia marine ad ovest di Lipari, ed ha un'estensione di 5,2 km quadrati. L'unico centro abitato è il paese di Alicudi, nel quale si possono individuare 5 frazioni. Il porto, la principale, è il punto di attracco per aliscafi e navi. Nelle adiacenze del porto sono situati anche l'ufficio postale ed i due unici negozi alimentari presenti nell'isola. Vi sono poi Contrada Tonna, San Bartolo (con la chiesa dedicata appunto al patrono delle isole Eolie), Contrada Pianicello e Contrada Sgorbio. L' isola è abitata solo sul versante orientale, che degrada in modo meno aspro verso il mare. La montagna di Alicudi è il monte Filo dell'Arpa, di 675 metri. La popolazione è all'incirca di 100 unità, dopo aver registrato, prima della consueta emigrazione eoliana verso l'Australia, punte di oltre 1000 abitanti.

Alicudi, vuoi per la posizione particolare, vuoi per la conformazione, è stata in passato un punto di riferimento per i naviganti che si spingevano verso quella lontana porzione di mare. E' stata abitata, sin dalla preistoria, e poi si sono alternate diverse popolazioni, tra le quali anche i Greci ed i Romani. Sono stati trovati, nel mare adiacente, resti di anfore e altri materiali di vari periodi. Alicudi, come avveniva anche nelle altre Eolie, spesso è stata razziata da corsari e predoni, che diffondendo il panico nella popolazione ha quasi determinato l'abbandono totale dell'isola. Alicudi è particolarmente impervia, e, al di fuori della piccola striscia di terra che collega il porto all'eliporto (costruito nell'isola, come nel resto delle Eolie, essenzialmente per esigenze sanitarie), è priva di strade e percorribile, nelle numerose mulattiere esistenti, tutte in aspra salita, solo a piedi, magari con l'ausilio di asini e muli.

Alicudi, nonostante le difficoltà del territorio, ha un terreno molto fertile, e terrazzamenti costruiti con grande fatica dagli uomini, soprattutto in epoca antica, hanno consentito buoni risultati in agricoltura. Ancora oggi l'olio e i capperi locali sono considerati prodotti di ottima qualità. L'isola, a differenza di ciò che è successo nelle altre eolie, non è stata raggiunta, dall'imponente sviluppo turistico, avvenuto negli ultimi anni, quasi ovunque, e questo, in qualche modo, la fa rimanere veramente unica e sotto alcuni aspetti, veramente atipica. Alicudi, forse proprio perché tagliata fuori dal grande turismo di massa, è un posto stupendo, che ha mantenuto, pressoché inalterate, le sue più importanti caratteristiche naturali. Certo, un isola così, abbastanza faticosa e priva di particolari divertimenti, non è adatta ad ogni tipo di turismo. Però chi cerca natura, silenzio e poesia, un sole in forma smagliante ed un mare pulito, qui può trovare la realizzazione pratica dei suoi desideri.