Cos’è Viaggiaimpara | Contatti
catalogoelementarimediesuperiorigenitoriinsegnantipartnerVai al sito di Trenitalia

W la gita!
Giramondo
Cosa facciamo oggi
Novità
Promozioni & Eventi
Promozioni & Eventi
Ultime Novità
Offerta Familia

Offerta rivolta ai viaggi dei gruppi familiari composti da 3 a 5 persone in cui siano presenti almeno 1 maggiorenne e 1 bambino fino a 12 anni, include la prenotazione del biglietto (gratuita) e prevede i seguenti sconti:
-50% (30% per cuccette e VL) per i bambini fino a 12 anni
-20% per le altre persone
Il prezzo minimo è, al netto dello sconto, di almeno 10 euro per ogni componente di età superiore ai 12 anni, fatti salvi i minimi tariffari previsti per il treno utilizzato.

Maggiori informazioni >>

Offerta Family Special
Trenitalia mette a disposizione delle famiglie e dei ragazzi che viaggiano con un adulto l'offerta FAMILY SPECIAL.
L'offerta è valida su tutti i treni che collegano l'Italia con l'Austria e sui treni notte per la Germania e l'Olanda.
Con l'offerta FAMILY SPECIAL il ragazzo da 6 a 15 anni non compiuti che viaggia con un adulto in possesso di biglietto a tariffa Adult o Card, che non sia necessariamente il genitore, paga:

7 euro per posto a sedere di 2a classe sui treni per l'Austria
9 euro per posto a sedere di 2a classe sui treni notte per la Germania e per l'Olanda
Maggiori informazioni>>



Le tradizionali feste di Avvento dei bambini in Alto Adige!!

Validità: fino al 11-18 Dicembre 2009

I bambini dell’Alto Adige aspettano con gioia i “Kirchtag“, che sono i giorni di festa in chiesa. Tali feste che trovano la loro origine nel Medioveo celebrano la consacrazione di una Chiesa cristiana o il giorno del Santo Patrono del paese, proprio per questo quasi ogni paese alto atesino ha i suoi giorni di festa che sono l’occasione per continuare tradizioni secolari

Vi è ad esempio, la Kirschta-Michl, la festa del patrocinio, durante la quale viene appeso ad un albero al centro del paese, un pupazzo chiamato Michelino, con una camicia bianca ed una bottiglia di vino in mano. L’usanza vuole che l’albero con il pupazzo venga controllato e custodito affinché nessun abitante dei paesi limitrofi provi a rubarlo, altrimenti per il paese sarebbe un disonore.
Vi è poi un antico rito sarentinese, il "Klöckeln", che nasce da una tradizione contadina utilizzata per scacciare gli spiriti maligni dai campi e dalle case dei contadini. E che vede nei giovedì di dicembre antecedenti il Natale (4, 11 e 18) a partire dalle 19.00 nel paese di Sarentino un gruppo di figure strane con maschere, sono i "Klöckler", che ballano al suono di campanacci e corna di mucca di maso in maso.
L’ "Adventskranz", "Adventskalender", cioè la corona e il calendario dell'Avvento, costituiti da intreccio di rami di abete bianco, un nastro rosso di seta da deporre sui rami e quattro candele rosse che rappresentano le quattro domeniche del tempo di Avvento, cioè del tempo liturgico prima della festa di Natale, sono un tipico esempio di come l’avvento viene vissuto e si sposa con la vita familiare quotidiana. Ogni domenica in famiglia si accende una candela e si cantano le canzoni tradizionali.
A Merano, ogni anno viene realizzato poi un enorme calendario costruito su una casa che per l'appunto ha proprio 24 finestre. Ogni sera una finestrella viene aperta e i bambini vengono coinvolti in momenti di animazione.. E il Calendario infatti ha la sua importanza, perché accompagnerà i bambini fino all’arrivo del Natale. Dal 1° fino al 24 dicembre, infatti i bambini al mattino aprono una delle finestrelle del calendario, trovando un disegno o un'immagine legata all'Avvento fino ad arrivare alla Natività.
Durante le sagre nei paesi altoatesini numerose sono le specialità tipiche, da gustare nella “stube”. Il calore dell’ambiente si sposa con i Krapfen del giorno di festa o i „Tirltan“, un impasto fritto con un ripieno di crauti, di patate oppure di spinaci, gli „Strauben“ dolci fritti o i „Niggilan“, che vengono preparati freschi dalle contadine locali.
Ma non solo questo. I bambini altoatesini aspettano anche San Nicolò, che il 5 dicembre visita le città, portando doni ai bambini bravi. Ma, ci sono anche i diavoli, i "Krampus", che lo accompagnano e si recano dai bambini cattivi. Nei vari paesi, in proposito vi sono tradizioni diverse: vi si possono trovare tradizionali eventi nei centri storici con cortei in carrozza o a piedi o come ad Obereggen, San Nicolò può arrivare direttamente sulle piste da sci e regalare dolci. Ora, come cinque sono i simboli dell’Avvento la corona, il calendario, l’albero, San Nicolò e i biscotti, cinque sono anche le città dei mercatini: Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico Vipiteno. In ognuna di queste città viene allestito il calendario gigante, che a Vipiteno arriva ad occupare tutto il centro storico. L’Avvento è caratterizzato anche da singolari altri inziative in Alto Adige: l’ Avvento Alpino a Sarentino ( link a www.alpenadvent.sarntal.com) conduce alla scoperta dell’artigianato e del pino mugo, l’Avvento a Glorenza consente di rivivere tempi passati nelle mure storiche cittadine mentre l’Avvento a Chiusa è all’insegna della cultura e della storia, sempre unite dalla tradizione del piccolo borgo.

Come arrivare:
In treno. Da Bologna e Verona, vi sono collegamenti diretti con Merano, Bolzano, Bressanone.
Per info orari e prezzi

Per maggiori informazioni:
Alto Adige Informazioni, tel. 0471 999999, www.suedtirol.info, e-mail: info@suedtirol.info

Tutti in bicicletta!
La bicicletta in città è il mezzo di locomozione più leggero, più silenzioso, più economico e, non fermandosi neanche nel traffico più ostinato, alla fine è anche il più veloce! Andare in bicicletta per i suoi amanti è uno stile di vita, che aiuta anche l’ambiente, mentre fa fare anche del sano movimento. Alcune città si prestano di più di altre all’utilizzo della comoda bicicletta, è vero, ma per tutti vale la riflessione di quanto inquinamento in meno ci sarebbe se tutti utilizzassero per i brevi tragitti la vecchia cara e comoda bicicletta, spesso riposta in cantina o in garage, e di quanto tempo in meno si ha bisogno anche per cercare parcheggio.. e di come è bello andarsene in giro gustando le bellezze delle nostre città, tutti in sella ad una bici!

Per trasportare 70 – 80 kg (il peso del conducente che spesso viaggia solo) con l’auto si muovono 800 – 1000 kg o più di metalli, gomme, plastiche, ecc., con un dispendio di energia assurdo, soprattutto per i brevi tragitti dentro la città. Per un tragitto di soli 4 km in bicicletta, invece che in automobile, eviti di immettere nell’aria della tua città 1000 grammi di CO2 e di altri pericolosi inquinanti, risparmi almeno 1 euro per la benzina e per consumo dell’auto, eviti di sollevare le pericolose polveri sottili e arrivi al tuo appuntamento con diversi minuti di anticipo.

Consigli utili
Luci accese: per vedere e farsi vedere. La domenica organizzare le uscite in gruppo sarà molto divertente!
Buona manutenzione: Una bicicletta controllata nel telaio e nelle ruote, nell’impianto di illuminazione e nei freni, costa solo poche decine di euro, ma garantisce viaggi sereni. Anche il campanello serve per farsi notare dagli altri ciclisti o dai passanti distratti.
Qualche accessorio non guasta: Un piccolo portapacchi la renderà più frequentemente utilizzabile
Cura di sé: Lo slalom fra le auto può essere pericoloso così come i cambiamenti di rotta improvvisi, perché non è detto che tutti abbiano riflessi pronti e siano attenti guidatori. Anche procedere rasentando le auto in sosta occupate, può essere molto pericoloso, per via degli occupanti che raramente ricordano di verificare se stiano per passare dei mezzi, mentre si accingono ad aprire lo sportello. In strada, rispettare il senso di marcia: la tentazione è grande, ma non andare contro mano o salire sui marciapiedi, può essere davvero sensato per evitare rischi inutili e rimproveri che guasterebbero la giornata.
Intelligenza: Per prolungare la durata della propria bicicletta, non occorre solo acquistare una buona bicicletta, ma anche difendersi dai furti, bloccando il telaio e fissando la bicicletta ad un supporto ben fissato al suolo e avendo cura di non parcheggiare in zone buie. Molti Comuni italiani offrono la possibilità di identificare la bicicletta, apponendo un numero identificativo, utile a riconoscere il mezzo e a restituirlo al proprietario in caso di furto.


E infine qualche idea di percorso, su dove andare a pedalare nel w-end

In Sud Tirolo, partendo Da San Candido
La ciclabile ha inizio a San Candido, in Piazza del Magistrato, ed arriva a lienz presso la stazione ferroviaria. I 44 km da percorrere sono superabili senza fatica e sono adatti ad ogni tipo di bicicletta. Questo itinerario è particolarmente consigliabile ai bambini. Dal punto di partenza, si prosegue in direzione del confine di Stato; superata la Via Mercato Vecchio, si prosegue agilmente, solo seguendo la segnaletica stradale, per "Lienz" fino a Verschiaco. A Verschiaco prendendo il sottopassaggio della statale, si supererà il confine fino a Arnbach (Austria). Lungo il percorso è possibile comunque volendo anche sostare con piacere nei paesi che si trovano tra San Candido e Lienz. Si continuerà il percorso in bici lungo il fiume Drava; arrivati a Lienz dove termina la ciclabile, si torna in treno (i collegamenti sono molto frequenti). La via di ritorno avviene comodamente in treno, disponendo le biciclette nell’apposito vagone per bici. É possibile noleggiare bici in loco prenotandole con qualche giorno di anticipo.

In Italia, tra Chioggia, Ferrara e Ravenna
Nel territorio della provincia di Ferrara, numerose sono le possibilità offerte dai percorsi far il Parco del Delta del Po, nelle alte valli, nei pressi delle mura cittadine, ma interessante è anche il percorso che comprende anche la Ciclopista del Sole e che da Bolzano a Ferrara può offrire alla vista città e borghi medievali, fiumi e il Lago di Garda.

Anche i percorsi sulla costa dell’alto Adriatico, tra Chioggia a Ferrara e Ravenna, consentono di osservare la natura incontaminata del Parco del Delta del Po, e di ammirare le opere artistiche di Ferrara e Ravenna, passando per deliziose cittadine come Chioggia, Comacchio, Faenza e Mesola.
Infine, in bicicletta tra Modena a Ferrara, nelle terre degli Estensi, vi sono percorsi di cicloturismo che consentono di passare tra le dolci colline di Vignola e di ammirare il panorama del Delta del Po, o di utilizzare i percorsi urbani nelle due città d'arte. per una visita che unisca turismo e spazi culturali.

Venezia, quanta magia!
Venezia, lo sapete, è anche una città indimenticabile, perché non vi si trovano macchine, né biciclette… Finalmente una città a misura d’uomo, dove si può ancora rimanere incantati a guardare oltre un ponte, sedersi davanti a un panorama sempre bellissimo, immergersi in una atmosfera da favola!
I genitori saranno contenti, vi porteranno a Palazzo Ducale, quel meraviglioso Palazzo bianco dei Dogi, che ancora oggi attrae turisti da ogni parte del mondo! Ed i piccioni di Piazza San Marco? Potrete fare amicizia con loro, e farvi regalare preziosi scatti, che rimarranno memorabili per tutta la vita..


Fino al 24 febbraio 2009, dalle 11 alle 21 o 22, il carnevale di Venezia ritorna con le sue immagini, a riproporre a tutti, grandi e bambini il fascino di suoni, colori e gusti ispirati ai 5 sensi (tatto, gusto, vista, udito, odorato) e alla mente, rievocati ognuno attraverso il programma delle attrattive, ospitate nei 6 sestieri di Venezia.
Come non immergersi allora nel gustoso panorama veneziano? Attratti da tutte quelle maschere basterà dotarsi di una macchina fotografica per portare a casa degli scatti meravigliosi, da lasciare sulla scrivania a farvi compagnia, mentre fate i compiti e ricordare così uno dei week end più favolosi vissuti con i vostri genitori? Noi vi regaliamo solo un assaggio di Venezia, con questi questi scatti del Carnevale di Venezia.. agli altri –ne siamo sicuri- ci penserete voi!!


Info Carnevale di Venezia
Per informazioni sul programma del Carnevale
Venezia è facilmente raggiungibile in treno; basta consultare la sezione Orario del sito
Per informazioni su cosa vedere a Venezia
explora Explora
Explora è un museo strutturato come una piccola città a misura di bambino con i suoi spazi, le sue funzioni e i suoi mestieri, dove il bambino potrà confrontarsi e interagire nelle realtà quotidiane, dove tutto può essere facilmente sperimentato. Si divide in quattro sezioni, l'Io, dove si va alla scoperta del corpo umano, nella pancia della mamma e dal medico, la Società, dove si trovano le realtà più comuni quali il supermercato, la fontana, il camion dei pombieri, il benzinaio.Inoltre vi è la sezione Ambiente, dove si può sperimentare la casa fotovoltaica e dove i rifiuti sono riciclati e riutilizzati, e la sezione Comunicazione dove si sperimentano i mass media, il valore delle banconote, il funzionamento della posta pneumatica e l'ufficio postale. Per maggiori informazioni, visitare il www.mdbr.it.
museo giocattolo Museo del Giocattolo e delle Cere di Bagheria
Programmando una visita a Palermo, sarà possibile abbinare una visita educativa ed interessante al Museo dei giocattoli, o raggiungere questo museo per un'uscita didattica, giacchè Bagheria è facilmente raggiungibile in pochi minuti con il treno da Palermo. Visitare questo Museo consentirà di reimmegersi nelle atmosfere delle fotografie dei bisnonni, ma anche attraversare il tempo per ricreare un ponte con il passato e per costituire un viaggio nel quale solidarietà ed accettazione delle diversità diventino obiettivi più facilmente raggiungibili e proponibili. Il museo nasce dall'idea del suo autore del concetto di gioco, ambito nel quale si riesce a far accettare ed a riunire i concetti di totalità, di regole, di libertà, di scelte condizionate. Nel gioco, le diverse combinazioni, riflettono modelli di vita reale, personale e sociale, che ridanno ordine e senso alla volontà che si compie. Il Museo del Giocattolo con annesso laboratorio di restauro ha giocattoli e circa 600 bambole, a testimonianza storica di un periodo in cui la fantasia era la protagonista principale dei giochi. Per info, visitare il sito www.museodelgiocattolo.org.






Biennale
La Biennale di Venezia - Iniziative speciali
Grazie al proseguimento della collaborazione con La Biennale di Venezia, sono stati realizzati nuovi percorsi speciali in occasione della 52a Esposizione Internazionale d'Arte, denominati "Stazioni contemporanee": in viaggio tra le nazioni... In viaggio tra i padiglioni, percorrendo i "binari" che conducono tra le opere d'arte, alla scoperta di linguaggi e tecniche utilizzati dagli artisti nella definizione delle loro opere, dedicato alle scuole elementari, alle scuole medie inferiori e alle famiglie.
Per approfondimenti>>

Nell'ambito dello sviluppo di tali progetti speciali, si è rinnovata così la collaborazione avviata nel 2006 con Trenitalia attraverso le specifiche iniziative dedicate e che ha visto numerosi studenti partecipare in occasione della passata edizione della MOSTRA DI ARCHITETTURA DELLA BIENNALE di Venezia al laboratorio Mo-ViVi, organizzato in collaborazione con la Biennale.
Guarda gli elaborati di alcuni ragazzi che vi hanno partecipato>>