
|
 |
 |
 |
L’avresti mai creduto che la pizza ha 400 anni? Non è detto che le cose nuove siano sempre le migliori, anzi, in questo caso l’esempio dimostra proprio il contrario: più la ricetta segue la tradizione, più la pizza risulta buona!
Forse non sono cose a cui pensi quando ti stai godendo la tua meritata fetta di pizza e la mozzarella ti si scioglie in bocca, ma fare un tuffo nel passato è un gioco che può rivelarsi interessante.
|
 |
|
 |
 Gli ingredienti della pizza che mangi ora sono cambiati negli anni. All’inizio il genio meridionale di un panettiere si era messo all’opera per rendere ancora più gustosa la classica schiacciata di pane insaporendola con aglio e un po’ di strutto, ed alcune volte aggiungendo anche caciocavallo e basilico. |

 |
 |
|
|
 | |  Il cambiamento che ha fatto diventare pizza la schiacciata è invece stata l’importazione del pomodoro dalle Americhe da parte dei colonizzatori Spagnoli.
Infatti anche se ben presto l'olio si sostituì allo strutto, l'avvento della pizza nella sua versione moderna, è proprio dato dall’aggiunta della salsa di pomodoro.
|
|
|

 E la mozzarella? Dobbiamo aspettare altri 200 anni per vedere invece la comparsa della mozzarella come tocco finale alla già ottima pizza.
Quando i sovrani d'Italia Re Umberto I e la Regina Margherita visitarono Napoli, il più rinomato pizzaiolo dell’epoca, Raffaele Esposito, preparò tre diverse ricette di pizza:
- Mastunicola con strutto, formaggio e basilico
- Marinara con pomodoro, aglio, olio e origano
- Margherita con pomodoro, olio, mozzarella e origano
Quest’ultima, con i colori della bandiera italiana fu realizzata in onore della Regina Margherita che l’apprezzò così tanto da farla diventare un classico della cucina del nostro paese.
|
|
|
|
|
|
|
|