Merano: i Giardini di Castel Trauttmansdorff
Il Giardino di Trauttmansdorff si trova su di un pendio rivolto a sud-est che facilita la crescita della
flora del luogo ed in particolare quella
esotica: un'occasione per
educare i ragazzi alla conoscenza e al rispetto dell'ambiente. Il giardino prevede più di
80 ambienti botanici suddivisi in quattro settori: i Boschi del Mondo, i Giardini del Sole, i Giardini Acquatici e Terrazzati, i paesaggi dell'Alto Adige. All'interno di questi settori gli studenti potranno ammirare conifere e latifoglie di origine americana e asiatica, le piante più antiche dell'area mediterranea come limoni, ulivi, fichi, cipressi, viti e lavanda, i giardini acquatici e terrazzati, collegati da sentieri gradinati.
A MERANO I PIU' BEI GIARDINI D'ITALIA
Lo sguardo abbraccia paesaggi esotici e mediterranei, fino a spaziare sulle catene montuose che circondano la soleggiata Merano: i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano più di 80 ambienti botanici che prosperano in condizioni climatiche ottimali. Inaugurati nel 2001, dopo sette anni di costruzione ed allestimento, i Giardini compiono quest'anno cinque anni – 12 ettari di verde che si presentano in tutto il loro splendore, coronati anche dal titolo di "Parco più bello d'Italia".
ANTICA CITTA' ETRUSCA - IL GIRO DELLE MURA
I giardini, velocemente e comodamente raggiungibili dal centro (bus di linea 1b e 4, ampio parcheggio per autobus e macchine), si trovano ad est della città. L'ottimale posizione del giardino, sito su di un pendio rivolto a sud-est, facilita la crescita della flora del luogo ed in particolare quella esotica, ad ulteriore testimonianza del clima mite a Merano.
L'Orto botanico è suddiviso in quattro settori:
Nei
Boschi del mondo si alternano conifere e latifoglie di origine americana e asiatica.
La varietà dei
Giardini del sole evoca l'inconfondibile immagine del sud. Vi crescono le piante più antiche dell'area mediterranea come limoni, ulivi (l'oliveto più settentrionale d'Europa), fichi, cipressi, viti e lavanda. La particolarità dei giardini del sole è rappresentata dalla collina dei cactus dei deserti d'America.
Nel terzo settore in cui l'acqua è la forza vitale del giardino, si possono ammirare i
giardini acquatici e terrazzati, collegati da sentieri gradinati. Il suo fulcro è rappresentato dal laghetto delle ninfee con loti e una serie di "ospiti" come ad es. i rospi. Nelle sue vicinanze si trova la serra con numerose specie di orchidee. Le terrazze adiacenti mostrano diverse tipologie di giardini: il giardino all'italiana con i suoi labirinti, il giardino all'inglese con piante perenni, il giardino dei sensi con erbe e piante profumate.
Nel quarto settore, dedicato ai
paesaggi dell'Alto Adige è possibile ammirare l'immensa diversità dei paesaggi locali. Castagneti, vigneti, campi di cereali e frutteti sono qui presenti insieme a numerose specie boschive come faggio, ontano nero, verde e americano, così come anche un orologio "vivente" fatto di fiori.
INOLTRE
- 11 padiglioni che cercano di rispondere a domande quali "Perché le ninfee rimangono a galla?" Questi luoghi artistici vogliono testimoniare il legame tra i due poli natura e arte;
- 3 serre (limonaia, casa delle orchidee, semideserto a succulente);
- varie attrazioni come le passeggiate di "Sisi", la voliera, la grotta con spettacolo multimediale, l'anfiteatro e
tanto altro.
ALCUNI DATI
I giardini si estendono su un area di 12 ettari (ca. 8,5 ettari di solo giardino) con un sentiero di 6 km e un dislivello di ca. 300 metri. Ospita 3.000 specie differenti e ca. 100.000 piante.
ORARI DI APERTURA
DAL 1 APRILE AL 15 NOVEMBRE: TUTTI I GIORNI DALLE 9.00 - 18.00, NEI MESI ESTIVI FINO ALLE ORE 21.00
INGRESSO
Classi scolastiche Euro 2,50 a persona (compreso ingresso museo Touriseum)
Guida / a persona (Gruppi min 15 Persone)* Euro 2,00 (solo su prenotazione)
PER INFORMAZIONI
www.trauttmansdorff.it
TOURISEUM
(Il Museo ospitato nel Castello di Trauttmansdoff, è ubicato all'interno dei Giardini)
Il percorso attraverso il Touriseum è un viaggio nel tempo e nella storia del turismo alpino. Conduce da Andreas Hofer e dall'imperatrice Elisabetta, rispettivamente dinanzi ad una baita d'alta montagna ed un «grand hotel» di fine Ottocento, ad un corso di sci con Luis Trenker ed alla stube di un'affittacamere: diciotto allestimenti pieni di sorprese.
PER INFORMAZIONI
Touriseum
Via S. Valentino 51 a
I - 39012 Merano
Tel. +39 0473 270172 (Touriseum)
Fax +39 0473 277665 (Touriseum)
Tel. +39 0473 258819 (cassa)
Tel. +39 0473 235730 (Giardini)
Tel. +39 0473 232350 (ristorante)
info@touriseum.it
www.touriseum.it
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