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VERONA E I SUOI MUSEI CIVICI
Città d’arte per eccellenza, la sua storia millenaria è documentata “a cielo aperto” da monumenti che parlano da soli come l’Arena o Castelvecchio. E’ stata impreziosita nel corso dei secoli dalle importanti famiglie che l’hanno governata e dai suoi abitanti che hanno conservato gelosamente questi frammenti di storia.
Inoltre un’importante rete di Musei, permette una visita esauriente per ogni periodo storico scelto.
Aster, che gestisce per conto dei Musei Civici le attività didattiche, propone visite ad hoc nei vari musei cittadini e tre percorsi in città: Verona Romana, Verona medievale degli Scaligeri e Verona rinascimentale del Mantegna. Tali visite e percorsi possono essere modulati e differenziati a seconda del ciclo scolastico e delle esigenze dettate dal programma, per tutta la durata dell’anno.
Percorsi in città
• Verona Romana:
Un affascinante percorso nel centro di Verona che conserva meglio delle altre città del nord le vestigia del suo passato di municipium romano: l’Anfiteatro, il Teatro romano, le porte, tratti delle mura, un ponte, il forum e il reticolo stradale. Inoltre campagne di scavi archeologici hanno permesso di individuare il Capitolium, il tempio più importante e una serie di eleganti domus.
Il percorso quindi parte dall’Arco dei Gavi, attraversa Corso Cavour (l’antica via Postumia) per arrivare a Porta Borsari da dove si raggiunge Piazza delle Erbe (l’antico forum). Dall’adiacente Cortile del Tribunale, da cui è possibile visitare i resti di case romane e altomedievali (volendo si può entrare al Centro Internazionale di Fotografia agli Scavi Scaligeri per osservarli da vicino), si arriva passando ancora lungo il tracciato della Via Postumia al romano Ponte di Pietra e quindi al Teatro Romano (con la possibilità di entrare per visitare anche l’annesso Museo Archeologico).
Di ritorno, passando davanti alla casa di Giulietta in Via Cappello, si arriva alla Porta dei Leoni e da lì si raggiunge attraverso Via Leoncino l’Arena, visitabile dall’esterno e all’interno. Su richiesta si possono visitare i resti di domus romane in Piazza Nogara.
• Verona Scaligera/medievale
La città di Cangrande della Scala, ricordato con riconoscenza anche da Dante nella Divina Commedia, conserva ancora incredibili tracce del fastoso passato di città Scaligera: un Castello con lo strategico ponte sull’Adige, le mura, case e chiese romaniche e gotiche, i Palazzi Scaligeri, le Arche dove riposano i Signori della Scala, l’adiacente Chiesa palatina. Visitando la città è possibile fare un salto all’indietro, comprendendo il modo di vivere, di costruire e di abitare, la politica, la strategia, la religione, insomma, la storia medievale di Verona.
Il percorso parte da Piazza Bra dove si osservano, oltre all’Arena di epoca romana, i tratti delle mura scaligere. Da lì si visita Castelvecchio voluto da Cangrande della Scala a difesa dalle invasioni e dalle rivolte popolari; quindi, passando lungo l’antico tracciato della Viia Postumia, si possono ammirare due splendidi esempi di arte medievale come la Chiesa di S. Lorenzo e la Chiesa Ss. Apostoli con il Sacello delle Ss. Teuteria e Tosca di origine paleocristiana. Arrivati nel cuore della città medievale Piazza delle Erbe con le sue numerose torri ancora visibili, si passa nell’adiacente Piazza dei Signori, l’antico centro di potere con i Palazzi scaligeri (in cui risiewdette anche Dante), l’annessa Chiesa di Santa Maria Antica, antica cappella palatina, con le arche, dove riposano i signori della Scala. Quindi, passando davanti alla casa di Giulietta, si arriva alla chiesa di S. Fermo trionfo di romanico e gotico.
• Verona Rinascimentale
Le recenti mostre sul Mantegna e su Girolamo dai Libri, ha messo in risalto l’importante apporto storico artistico della Verona rinascimentale nella pittura, nella miniatura e nell’architettura. Con gli occhi puntati sui quadri del Mantegna e dei suoi seguaci e sui palazzi rinascimentali che impreziosiscono la città, si potranno approfondire i canoni di equilibrio e bellezza che hanno caratterizzato il Rinascimento italiano.
Il percorso parte da S.Zeno dove è conservata l’importante trittico del Mantegna; da lì il discorso prosegue al Museo di Castelvecchio dove sono conservate altre opere del Mantegna e della sua “bottega” come Girolamo dai Libri e Liberale da Verona. Usciti, seguendo l’importante corso rinascimentale che ricalca il tracciato dell’ antica Via Postumia, viene illustrata l’opera dell’importante architetto Sanmicheli osservando Palazzo Bevilacqua (1530 ca. ) e Palazzo Canossa (1532 ca.). Da lì si arriva in piazza delle Erbe dove, tra gli altri splendidi palazzi si distingue la rinascimentale casa Mazzanti. Quindi attraverso via Cappello si raggiunge l’ultimo edificio sanmicheliano, ossia Palazzo Pompei (1555 ca.) attuale sede del museo di Storia Naturale.
Percorsi in Museo
• Periodo preistorico:
Al Museo di Storia Naturale è possibile sperimentare le tecniche preistoriche di lavorazione di vari materiali o alimenti (metallo, argilla, lana, pane, etc.) per immergersi nelle atmosfere e nelle occupazioni di un villaggi preistorico oppure affrontare il complesso mondo dell’archeologia.
• Periodo greco, etrusco e romano:
Al Museo Lapidario Maffeiano si possono affrontare vari aspetti che riguardano le tre civiltà storiche della nostra antichità. Si parla di scrittura, del mito, della moda, della donna, del soldato oltre che del mestiere dell’epigrafista.
• Periodo romano:
Al Museo Archeologico al Teatro Romano e all’ Anfiteatro Arena sono proposti vari temi tipici dell’età romana: gli spettacoli teatrali e i ludi circensi, la casa, il mosaico, la scultura, la religione, l’alimentazione; ogni percorso è approfondito da un laboratorio specifico.
• Periodo medievale, moderno e contemporaneo:
Al Museo di Castelvecchio e al Museo degli Affreschi è possibile parlare di arte medievale e moderna oltre che di architettura medievale e contemporanea sotto tutti i punti di vista: l’affresco, la sua tecnica e i suoi materiali; il ritratto, la simbologia dei colori, la scultura, l’alimentazione oltre che la struttura del castello medievale o l’architettura di Carlo Scarpa.
• Periodo contemporaneo:
Presso la Galleria di Arte Moderna Palazzo Forti i laboratori artistici sono di casa ormai da decenni: i colori, il ritratto, la grammatica dell’arte, l’astrattismo, il surrealismo, il cooperative learning… ogni laboratorio è proposto per sperimentare tecniche, materiali, fantasia e per scovare il creativo che è in noi.
Tematiche scientifiche/naturalistiche:
Al Museo di Storia Naturale si può spaziare dai minerali, fossili, rocce fino ai primati, passando attraverso i microrganismi e i giganti del Quaternario. Il centenario Museo infatti conserva una preziosa collezione di fossili soprattutto da Bolca, oltre che diorami, animali di ogni regno e la splendida sala “Acqua Terra Aria” dove si può parlare di biodiversità e di adattamento delle specie.
Infine la Rocca di Lonato, una delle fortificazioni più imponenti di tutta la Lombardia e l’antica pieve di S. Zeno d'età romanica chiudono l'excursus sui luoghi del potere religioso e politico iniziato a Manerba.
COSTI
Visita guidata: (max 6 ore) € 190 max 25 alunni; da 25 a 50 alunni € 220; + € 15 trasferimento esperto (ingressi esclusi).
Percorsi animati alla scoperta di..
E’ possibile, con l’aggiunta di un supplemento, avere i seguenti percorsi con l’animazione di un attore.
William Shakespeare a Verona
Luoghi, sonetti, personaggi della più famosa tragedia di Shakespeare rivivono in ogni angolo della città dei “Montecchi e Capuleti”. Da piazza Bra alla Casa di Giulietta, quindi alla casa di Romeo per terminare alla Tomba di Giulietta, seguendo via via il dipanarsi della tragica vicenda, nonché della più struggente storia d’amore.
Catullo a Verona
Accompagnati dal poeta latino Valerio Catullo, si ripercorrono le principali tappe e luoghi della nascita e dello sviluppo di Verona, antico municipium romano: palando del poeta veronese, si visitano Porta Borsari, il Foro (Piazza Erbe), il Ponte Pietra, il Teatro Romano, Porta Leona, Galleria Pellicciai, Vicolo del Guasto fino all'Arena.
Il percorso prevede la possibilità di un itinerario diversificato a seconda che si scelga la visita con ingresso al Teatro Romano o all'anfiteatro Arena.
Dante Alighieri a Verona
Ecco una visita nella Verona medievale attraverso gli occhi del grande Dante Alighieri, ricordando la magnanima ospitalità offerta da Cangrande della Scala al sommo poeta dopo il suo esilio da Firenze. Ripercorriamo insieme i luoghi da lui visti e i passi del suo capolavoro, legati a Veoona medievale e ai personaggi che incontrò. Il poeta fiorentino accompagnerà virtualmente i ragazzi da Piazza dei Signori alle Arche Scaligere, alla Biblioteca Capitolare fino a Corte S.Elena.
OFFERTA RISERVATA ALLE SCUOLE TRENITALIA
Sconto del 10% sulle visite guidate e i percorsi per chi prenota facendo presente di aderire al progetto Trenitalia “Viaggiampara”.
VISITE CONSIGLIATE
Visita Virtuale: www.didamusei.it; www.spazioaster.it
ASTER srl
tel. 045 8000804 fax 8000466
E-mail : segreteria.didattica@comune.verona.it
Pagamenti effettuabili tramite bonifico bancario, conto corrente postale.
ORARI DI ACCESSO E GIORNI DI CHIUSURA
Visita alla città: tutti i giorni
Visita ai Musei: tutti i giorni tranne:
Museo di Storia Naturale venerdì;
Centro Internazionale di Fotografia: lunedì;
Museo di Castelvecchio, Arena, Casa di Giulietta, Museo degli Affreschi, Museo Archeologico e Museo Maffeiano: lunedì mattina
Il biglietto d’ingresso ai Musei è di 1 euro ad alunno, gratis 2 insegnanti a classe.
VISITE GUIDATE
Orari: da concordare al momento della prenotazione
Durata della visita in museo: variabile, da 60 a 120 minuti
Durata della visita in città e “Sulle orme di…”: 150 - 180 minuti
Costi: visita in museo da 60 min: 45 €; 90 min. € 55,00; 120 min. € 65,00;
visita della città: 130 euro fino a 30 alunni, 160 fino a 50 alunni
(più sconto del 10%).
RICHIESTA MATERIALE DIDATTICO
Il materiale didattico viene utilizzato e consegnato durante le visite in Museo.
CONTATTI UTILI ALLA PROGRAMMAZIONE DEL SOGGIORNO:
Ufficio informazioni Turistiche:
IAT (piazza Bra) tel. 045 8068680
IAT (stazione ferroviaria) – tel. 045 8000861
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